Giorno di Natale


Tra la neve che balla nel vento,
Una slitta bianca scende dal celo.
Tirata dalle rene con corna d'argento,
E babbo natale col rosso capotto.

Per strade, le luci nei alberi s'accendono
E tutto sembra un posto dalle favole.
Si sentono le campane e canti di natale
E bande di bimbi rumorosi passano il viale.

Nelle case gli alberi sono addobati,
Tutti intorno al tavolo. I bimbi son felici,
Aspettano il babbo natale, eccolo li!
Quando? Come? Quanti regali!! Non l'hanno nemmeno sentito!

La neve di Natale


Cosa succede? Non c'è la neve!
Nemmeno un fiocco non vuole cadere
E se non nevichera
Babbo Natale come arriverà?

Ma io so, alla mia finestra
Un tappetto di neve sarà:
Le piume dai cuscini butterò
Setto la farina e neve avrò.

L'aspirapolvere accenderò
Il mottore forte alzerò
E il vento cosi soffierà
E con la slitta Babbo Natale arriverà.

Laboratorio di Babbo Natale


Voi sapete, su nel celo,
C'è un grande laboratorio,
Di notte veglia la luna
E lo lumina le stelle.

Dove lavorano tanti folletti
Fanno globi e dolcetti,
Ursacchiotti, macchinine,
Tanti razzi e bamboline.

Un sacco di giocatoli
Per portarli ai bambini
Il nostro caro Babbo Natale
Nella notte della vigilia.

E' arrivata la Befana!


E' arrivata la Befana
coi balocchi pei bambini;
rimboccata ha la sottana
ed è scesa nei camini.
Ha trovato scarponcini
e calzini trasparenti,
li ha riempiti con dolcini
per far bimbi assai contenti.
Ogni cosa ha poi lasciato
con sveltezza e cuor contento:
nessun bimbo s'è svegliato
proprio allora in quel momento.
Risalita nei camini
è scappata in grande fretta.
La sognavano i bambini,
quella povera vecchietta!!

Filastrocca di Natale


C'è nel cielo una grande stella,
dietro di lei una pecorella.
Arrivano alla capanna
dove Gesù fa la nanna.
Ci sono Giuseppe e Maria
che gli fanno compagnia.
C'è il timido asinello
che riscalda il Bambinello.
Arrivano i pastori
per offrire i loro cuori.

L’anno nuovo


Indovinami, indovino
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto, o metà e metà?
“Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo del lunedì
avrà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno”.

Il mistero del Natale


La Luce guardò in basso
e vide le Tenebre:
"Là voglio andare"
disse la Luce.
La Pace guardò in basso
e vide la Guerra:
"Là voglio andare"
disse la Pace.
L'Amore guardò in basso
e vide l'Odio:
"Là voglio andare"
disse l'Amore.
Così apparve la Luce e risplendette.
Così apparve la Pace e offrì riposo.
Così apparve l'Amore e portò vita;
questo è il mistero del Natale.
Bernice L. Hausman

Sotto l'albero


Sotto lo sfavillar del gaio abete,
i giocattoli fan quasi un villaggio.
Lucidi, nuovi: ancora non sapete
quanti son, quali saran:
sembra un miraggio...
C'è un treno già montato sui binari,
una bambola nera che par viva,
un camion col rimorchio e con i fari,
sei burattini in vispa comitiva.
Il gioco del ping-pong, la gru girevole,
tre libri di racconti e un'altalena.
Gesù Bambino è stato servizievole:
la stanza dei suoi doni è tutta piena.
Che meraviglia! I bimbi trasognati
li odoran, con un tacito sorriso.
Gli angeli certo li han fabbricati:
han tutti ancora odor di paradiso...

Notte di Natale:


Notte di Natale, una notte speciale.
come gocce dorate appaiono le stelle,
nel cielo scuro sono tutte belle.
Ma una soltanto, la stella cometa,
si mette in cammino cercando un bambino.
Guarda di quà, guarda di là,
sopra una grotta si ferma già.
Adesso la stella riposa un pochino,
mentre i pastori si fan più vicino.
Anche i Re Magi ora san dove andare,
sui loro cammelli stanno per arrivare.
Notte di Natale, una notte davvero speciale,
nel cuore di ogni uomo scende la pace

Canti Natalizi